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· Rimon Soliman

Siemens premiata al Bimu 2026: l'IA generativa entra in TIA Portal

Siemens ha vinto il Bimu FutureTech Award 2026 con Eigen Engineering Agent, assistente di IA generativa integrato in TIA Portal. Un segnale su come cambierà la scrittura del codice PLC e HMI.

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Il 20 ottobre 2026 Meccanica Plus ha riportato che Siemens ha vinto il Bimu FutureTech Award 2026 nella categoria "Digitalizzazione dei processi o dei servizi". Il premio è andato a Eigen Engineering Agent, un assistente di intelligenza artificiale generativa integrato direttamente in TIA Portal, l'ambiente di engineering Siemens per PLC e automazione.

Cosa è stato annunciato

Secondo il riassunto dell'articolo, lo strumento affianca gli ingegneri di automazione nelle attività quotidiane, con l'obiettivo di ridurre il lavoro ripetitivo e accelerare i flussi di engineering. Il riconoscimento è stato annunciato in concomitanza con la 35ª edizione del Bimu, svolta dal 13 al 16 ottobre 2026 a Fieramilano Rho: la fiera biennale dedicata a macchine utensili, robot, automazione, digitale e produzione additiva.

Va chiarito subito un limite: le informazioni disponibili provengono dal sommario della notizia, non dal testo completo. Non risultano confermati dettagli tecnici come i linguaggi o le funzioni IEC 61131-3 supportati, la disponibilità commerciale, il modello di licenza, le motivazioni della giuria o eventuali misure di prestazione.

Perché è rilevante

Il punto notevole non è il premio in sé, ma la direzione. Gli agenti di IA generativa non sono più soltanto chatbot esterni a cui si incollano frammenti di codice: vengono incorporati negli strumenti di engineering mainstream, nello stesso ambiente in cui si configurano hardware, si scrive la logica e si costruiscono le interfacce.

Questo cambia il contesto in cui nascono codice PLC e schermate HMI. Un assistente integrato ha accesso al progetto e lavora dentro il flusso quotidiano, quindi la distanza tra suggerimento e modifica effettiva si accorcia. Proprio per questo diventano più importanti le regole su come quel contenuto viene controllato.

Le domande aperte su qualità e responsabilità

Quando un'IA contribuisce alla logica di controllo, emergono questioni che il settore dovrà affrontare in modo esplicito:

  • Controllo qualità: come si rivede e si valida il codice generato o modificato dall'assistente, in particolare per sequenze e interblocchi legati alla sicurezza.
  • Responsabilità: chi risponde di un errore nella logica, l'ingegnere che ha accettato il suggerimento, l'integratore o il fornitore dello strumento.
  • Standard di engineering: convenzioni di nomenclatura, struttura dei programmi e documentazione devono restare coerenti, indipendentemente dall'origine del codice.
  • Tracciabilità: sapere quali parti del progetto sono state prodotte o modificate con l'aiuto dell'IA.

Un angolo diverso dalla scrittura a runtime

Questa notizia riguarda un assistente per l'ambiente di engineering, non l'uso dell'IA per scrivere valori sui PLC in esercizio. Sono due problemi distinti: nel primo il rischio si gestisce in fase di sviluppo, con revisione, test e simulazione; nel secondo servono barriere di validazione prima di ogni scrittura verso il campo.

Indicazioni pratiche

In attesa di dettagli ufficiali, chi lavora con TIA Portal o strumenti analoghi può prepararsi fin d'ora:

  • Definire una policy interna sull'uso di assistenti IA nei progetti, con ambiti consentiti e vietati.
  • Mantenere il processo di revisione tra pari e di test (anche in simulazione) per ogni modifica, senza distinguere tra codice umano e generato.
  • Verificare, appena disponibili, funzioni supportate, licenze e gestione dei dati del progetto, specie per impianti con requisiti di riservatezza.
  • Usare l'IA prima di tutto per attività ripetitive e a basso rischio, come documentazione e strutture standard, prima di estenderla alla logica critica.
Più l'IA diventa parte dello strumento di engineering, più la validazione deve diventare parte del processo.

Il premio al Bimu conferma che l'automazione industriale sta entrando in una fase in cui l'assistenza generativa è una funzione dell'ambiente di sviluppo. Il valore reale dipenderà dai dettagli tecnici ancora da verificare e, soprattutto, dalla disciplina con cui i team sapranno integrarla.